________  In Archivio .... ________

 

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Fare ricerca in Archivio vuol dire individuare e leggere le fonti che possano contribuire alla ricostruzione di un evento, di un fatto, di un episodio che ha interessato una o più persone, famiglie, o un'intera comunità.

Nel nostro caso fare ricerca ha significato individuare le fonti che avrebbero potuto darci informazioni utili al progetto di scoperta e ricostruzione della cultura grecanica, presente ancora oggi nella nostra provincia.

Come si fa ricerca   Dagli uffici arrivano qui quei documenti che non servono più, che non sono più utili. In Archivio vengono elencati e conservati. Così avviene per tutte quelle carte come documenti, atti notarili, testi vari, libri ecc, che entrano nei nostri locali.

Questo elenco costituisce l’inventario che l’archivista deve leggere per trovare ciò che può servire.

In un atto notarile conservato in archivio abbiamo trovato un’informazione: in un fascicolo del 1799 si legge che, nel paese di Africo, un signore era in carcere, ma gli veniva concesso il permesso di uscire e passeggiare. Infatti, lo si vedeva spesso nella pubblica piazza. La comunità si scandalizzò e tutta la gente del paese protestava. Il cugino, esprimendosi in greco, gli disse di andarsene e nell’atto notarile vengono proprio riportate le sue parole.

Questa è un’informazione scientifica, ciò verificabile, documentata. Grazie a questo scritto, infatti,  possiamo avere certezza che ad Africo, nel 1799, si parlasse ancora il dialetto antico.

Questa è la storia vera, che si scrive con i documenti.

      

Palazzi 1799

Fonte documentaria: Dichiarazione   dei sindaci di Palizzi, resa dal notaio Stilo di Africo, contro il feudatario accusato di connivenza con il criminale Britti.

Il cugino del Britti lo ferma in pazza e davanti a tutti gli dice, esprimendosi in greco, di andarsene....

 

Traduzione del testo selezionato  

“…. Tarquinia Genovese faceva segno al detto suo marito a dover fuggire e che G.ppe Britti, cugino del nomato Britti, in greco disse al medesimo di andarsene e …”

 

 

 

Roghudi 1° Giungo 1887

Fonte documentaria: Statino sulla conoscenza  di lingue straniere

N° 98

Oggetto

Statino, nella conoscenza di lingue straniere 

 

Traduzione della risposta del sindaco di Roghudi al Prefetto

"In questo comune si parla il vero dialetto greco, comunque alquanto corrotto, cosicché una persona intelligente non incontri difficoltà ad intendere i cittadini della Grecia, e discorrere con essi. I due poiché sono nati nello statino hanno fatto lo studio della lingua in parola, e quindi potrebbero meglio rispondere agli scopi del provvedimento"

Sindaco

                              Pietro Romeo Alfonso

  

 

  Qui di seguito il secondo foglio con la tabella di sintesi dell'elenco di coloro che parlavano lingue straniere

 

Traduzione della tabella

 

Luogo d’ordinaria dimora

 

Professione

 

Casato e nome

 

Lingua

 

Grado di conoscenza della lingua

(1)  

 

Annotazioni

(2)

 

Studenti di medicina in Napoli

  

Roghudi

 

 

1° anno all’università

  

Possidente

 

Romeo Pasquale fu Domenico

  

Romeo Pietro fu Domenico

 

Greca

 

  Greca

 

Parlano il dialetto, ed intendono il dialetto parlato in Grecia.

Col vocabolario sanno tradurre la lingua classica

 

Il dialetto si parla nel proprio paese oltre di che …. La lingua per studio

 

 

 Roghudi 1° Giugno 1887

 Il Sindaco

Pietro Romeo Alfonso

 

Informazioni ricavate: questo documento prova che nel 1887, a Roghudi, si parlava ancora la lingua greca. La lingua greca parlata era comunque comprensibile per chi non la conosceva, prova del fatto che tale lingua è il risultato dell'incontro di due lingue diverse, che, per il "processo di assimilazione" che nasce inevitabilmente quando due culture diverse s'incontrano, hanno dato vita ad un'altra lingua, definita proprio per questo lingua greco-calabra: la lingua grecanica.

  Lavoro di gruppo

 

                                               

 

Ecco alcuni degli argomenti che abbiamo voluto approfondire, stralciando informazioni dalle vecchie riviste di "Calabria sconosciuta"

Nota dell'insegnante: i bambini hanno liberamente individuato gli argomenti, motivandone la scelta, stralciando ciò che ritenevano utile alla ricerca e solo ciò che era loro comprensibile e chiaro. I contenuti dei testi, pertanto, sono stati riportati integralmente.

 

 Fonti scritte consultate:  Rivista di Calabria sconosciuta (link attivi sul CD-rom )

 


Un grazie sincero a tutto il personale dell'Archivio di Stato, in particolare alla Dott.ssa Chindemi che si occupa proprio della sezione didattica dell'Archivio, preziosa ed insostituibile guida.


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